Quando alla buona cucina si unisce la solidarietà, a mangiare c’è più gusto. Provare per credere, l’occasione è una cena a L’Osteriadella Società operaia di Mutuo Soccorso di Nole Canavese (Torino), gestita dalla Cooperativa sociale Ippogrifo (la stessa del “fratello maggiore”, Il Ristorante di Settimo Torinese), che dal mese di aprile, oltre agli storici piatti della tradizione piemontese, propone un nuovo menu a base di pesce. A occuparsi della cucina e del servizio, sono alcuni pazienti del dipartimento di Salute mentale ALS TO4 di Nola, che, sotto la guida di chef professionisti ed educatori psicologi, hanno l’opportunità di vivere momenti di socialità e imparare un mestiere che li aiuta a entrare in relazione con gli altri.
L’Osteria è un’antica locanda piccola e raccolta, accogliente e famigliare nella sua semplicità. Il nuovo e inusuale menu a base di pesce, disponibile il venerdì e nel fine settimana, comprende un bouquet di mare, ovvero una frittura mista con leggera tempura di verdura servita in un cartoccetto; acquistabile anche in versione d’asporto. Ma l’ingresso dei prodotti ittici in carta non significa che i primi e secondi della tradizione vengano messi da parte, anzi. Ecco allora, tra le proposte, la battuta di fassone e i taglieri di salumi (il salame di Turgia e la salampatata del Canavese, ad esempio) e di formaggi tipici (tomino di capra, toma d’alpeggio e del Musiné e la ricotta stagionata nel fieno sarass del fen). Per maggiori info: www.osteriadelmutuosoccorso.it