Le origini delle birre Ipa risalgono al periodo coloniale inglese, ma il mito moderno fiorisce negli anni Settanta, con la riscoperta dei birrifici artigianali americani. Oggi proliferano versioni, interpretazioni e mode diverse.
“Che Ipe c’hai?”. Una domanda orrenda, sia nella grammatica sia nel suono, ma che ho sentito spesso, soprattutto, ma non solo, nei locali specializzati della capitale. Una richiesta che dice meglio di qualunque statistica quanto le Ipa siano diventate popolari e apprezzate. L’acronimo sta per India pale ale, dove l’indicazione geografica deriva dalla storia secolare della tipologia; pale indica il colore chiaro dal dorato all’ambrato scarico; mentre ale il tipo di fermentazione (alta) e del ceppo di lievito utilizzato (Saccharomyces cerevisiae).
Per favore Accedi per vedere questo contenuto. (Non sei registrato? Registrati!)