Inseguendo una moda, una richiesta di mercato, il cambiamento climatico o alla ricerca della qualità, le nostre denominazioni cambiano. Le istanze di divisione e quelle di unione per la semplificazione: entrambe in nome della tipicità.
È ancora fresca la notizia dell’approvazione del Prosecco Rosé da parte del Comitato nazionale vini del ministero delle Politiche agricole. Si tratta di una delle modifiche più importanti degli ultimi anni all’interno di una denominazione. La produzione del Prosecco Doc dalla nuova tinta partirà probabilmente già dalla prossima vendemmia, anche se per passare all’ufficialità si dovrà aspettare l’avvio dell’iter comunitario e la definitiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale europea. Sono infatti normalmente piuttosto lunghi i tempi per la creazione o la modifica di una Dop, ma spesso il risultato vale l’attesa, soprattutto in termini economici e di marketing territoriale.
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